giovedì 14 dicembre 2017 - 18:33

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venerdì 17 novembre 2017 - 18:40

La potatura Tree Climbing

FESTA DELL'ALBERO - martedì 21 novembre 2017


21 novembre 2017
La potatura con la tecnica Tree Climbing

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venerdì 17 novembre 2017 - 17:52

CONSIGLIO COMUNALE APERTO AI BAMBINI

lunedì 20 novembre 2017


20 NOVEMBRE 2017
GIORNATA INTERNAZIONALE DEI DIRITTI DELL'INFANZIA

CONSIGLIO COMUNALE APERTO AI BAMBINI


In occasione della Giornata Internazionale dei diritti dell'infanzia e dell'adolescenza,  il giorno 20 novembre il Consiglio Comunale sarà  aperto ai bambini.
Il tema di quest'anno sarà  il diritto alla salute e in particolare il diritto al cibo e la lotta allo spreco alimentare attraverso la riflessione sui contenuti degli articoli 24 e 27 della Convenzione ONU.
Il tema verrà introdotto dal Dott. Francesco Peia, Pediatra e con esperienza in progetti di cooperazione internazionale nei programmi di Medici con l'Africa - CUAMM.
I ragazzi si interrogheranno sulle azioni e i comportamenti individuali improntati al rispetto del diritto al cibo e alla lotta allo spreco a partire da una buona educazione alimentare.

Articolo 24
1. Gli Stati parti riconoscono il diritto del minore di godere del miglior stato di salute possibile e di beneficiare di servizi medici e di riabilitazione.
Essi si sforzano di garantire che nessun minore sia privato del diritto di avere accesso a tali servizi.
Gli Stati parti si sforzano di garantire l’attuazione integrale del summenzionato diritto ed in parti- colare, adottano ogni adeguato provvedimento per:
a)  Diminuire la mortalità tra i bambini lattanti ed i fanciulli;
b)  Assicurare a tutti i minori l’assistenza medica e le cure sanitarie necessarie, con particolare attenzione per lo sviluppo delle cure sanitarie primarie;
c)  Lottare contro la malattia e la malnutrizione, anche nell’ambito delle cure sanitarie primarie, in particolare mediante l’utilizzazione di tecniche agevolmente disponibili e la forni- tura di alimenti nutritivi e di acqua potabile, tenendo conto dei pericoli e dei rischi di inquinamento dell’ambiente naturale;
d)  Garantire alle madri adeguate cure prenatali e postnatali;
e)  Fare in modo che tutti i gruppi della società in particolare i genitori ed i minori ricevano in- formazioni sulla salute e sulla nutrizione del minore sui vantaggi dell’allattamento al seno, sull’igiene e sulla salubrità dell’ambiente e sulla prevenzione degli incendi e beneficino di un aiuto che consenta loro di mettere in pratica tali informazioni;
f)  Sviluppare le cure sanitarie preventive, i con- sigli ai genitori e l’educazione ed i servizi in materia di pianificazione familiare.
Gli Stati parti adottano ogni misura efficace atta ad abolire le pratiche tradizionali pregiudizievoli per la salute dei minori.
Gli Stati parti si impegnano a favorire ed a inco- raggiare la cooperazione internazionale in vista di attuare gradualmente una completa attuazione del diritto riconosciuto nel presente articolo. A tal fine saranno tenute in particolare considera- zione le necessità dei paesi in via di sviluppo.
Articolo 27
Gli Stati parti riconoscono il diritto di ogni fanciullo ad un livello di vita sufficiente per consentire il suo sviluppo fisico, mentale, spirituale, morale e sociale.
Spetta ai genitori o ad altre persone che hanno l’affidamento del fanciullo la responsabilità fondamentale di assicurare, entro i limiti delle loro possibilità e dei loro mezzi finanziari, le condizioni di vita necessarie allo sviluppo del fanciullo.
Gli Stati parti adottano adeguati provvedimenti, in considerazione delle condizioni nazionali e compatibilmente con i loro mezzi, per aiutare i genitori ed altre persone aventi la custodia del fanciullo di attuare questo diritto ed offrono, se del caso, una assistenza materiale e programmi di sostegno, in particolare per quanto riguarda l’alimentazione, il vestiario e l’alloggio.
Gli Stati parti adottano ogni adeguato provvedi- mento al fine di provvedere al ricupero della pensione alimentare del fanciullo presso i suoi genitori o altre persone aventi una responsabilità finanziaria nei suoi confronti, sul loro territorio o all’estero. In particolare, per tener conto dei casi in cui la persona che ha un responsabilità finanziaria nei confronti del fanciullo vive in uno Stato diverso da quello del fanciullo, gli Stati parti favoriscono l’adesione ad accordi internazionali oppure la conclusione di tali accordi, nonché l’adozione di ogni altra intesa appropriata.


 
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