martedì 15 ottobre 2019 - 07:27

Metamorfosi

materiale di latino per la 5C



Partenio di Nicea, Narrationes Amatoriae
Περὶ
δὲ τῆς Ἀμύκλα θυγατρὸς τάδε λέγεται Δάφνης: αὕτη τὸ μὲν ἅπαν εἰς πόλιν οὐ κατῄει, οὐδ̓ ἀνεμίσγετο ταῖς λοιπαῖς παρθένοις: παρασκευασαμένη δὲ κύνας ἐθήρευεν ἔστιν ὅτε καὶ ἐν τῇ Λακωνικῇ καὶ ἐπιφοιτῶσα εἰς τὰ λοιπὰ τῆς Πελοποννήσου ὄρη: δἰ ἣν αἰτίαν μάλα καταθύμιος ἦν Ἀρτέμιδι, καὶ αὐτὴν εὔστοχα βάλλειν ἐποίει. [2] Ταύτης περὶ τὴν Ἠλιδίαν ἀλωμένης Λεύκιππος, Οἰνομάου παῖς, εἰς ἐπιθυμίαν ἦλθε, καὶ τὸ μὲν ἄλλως πως αὐτῆς πειρᾶσθαι ἀπέγνω, ἀμφιεσάμενος δὲ γυναικείας ἀμπεχόνας καὶ ὁμοιωθεὶς κόρῃ συνεθήρα αὐτῇ. [3] Ἔτυχε δέ πως αὐτῇ κατὰ νοῦν γενόμενος, οὐ μεθίει τε αὐτὸν ἀμφιπολεύουσά τε καὶ ἐξηρτημένη πᾶσαν ὥραν. Ἀπόλλων δὲ καὶ αὐτὸς τῆς παιδὸς πόθῳ καόμενος, ὀργῇ τε καὶ φθόνῳ εἴχετο τοῦ Λευκίππου συνόντος, καὶ ἐπὶ νοῦν αὐτῇ βάλλει σὺν ταῖς λοιπαῖς παρθένοις ἐπὶ κρήνην ἐλθούσαις λούεσθαι. [4] Ἔνθα δὴ ὡς ἀφικόμεναι ἀπεδιδύσκοντο καὶ ἑώρων τὸν Λεύκιππον μὴ βουλόμενον, περιέρρηξαν αὐτόν: μαθοῦσαι δὲ τὴν ἀπάτην καὶ ὡς ἐπεβούλευεν αὐταῖς, πᾶσαι μεθίεσαν εἰς αὐτὸν τὰς αἰχμάς. [5] Καὶ μὲν δὴ κατὰ θεῶν βούλησιν ἀφανὴς γίνεται, Ἀπόλλωνα δὲ Δάφνη ἐπ̓ αὐτὴν ἰόντα προϊδομένη, μάλα ἐρρωμένως ἔφευγεν: ὡς δὲ συνεδιώκετο, παρὰ Διὸς αἰτεῖται ἐξ ἀνθρώπων ἀπαλλαγῆναι, καὶ αὐτήν φασι γενέσθαι τὸ δένδρον τὸ ἐπικληθὲν ἀπ̓ ἐκείνης δάφνην.


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lunedì 14 ottobre 2019 - 22:35

Versione in preparazione

materiale di greco per la 5C

Stupidità degli uomini                                        

Scrivendo al giovane re di Salamina di Cipro, Isocrate riconosce come l'esercizio di una funzione pedagogica nei confronti degli altri uomini non possa prescindere dalla realistica presa d'atto della loro natura.

Pre-testo
Io vedeva anche bene, che dalla universalità quelle scritture, o che elle sieno prose o poemi, le quali porgono consigli ed avvertimenti, sono per verità giudicate utili più di tutte, ma non mica udite più volentieri; anzi interviene loro come alle persone che s’impacciano di ammonire gli altri, le quali sono lodate da tutti, ma niuno le vuole avere intorno, e meglio amano gli uomini usare con chi gli aiuta a far male, che con questi che si adoperano per dissuadernegli. Esempio di ciò potrebbero essere i poemi di Esiodo, di Teognide e di Focilide, i quali autori hanno voce di esser maestri eccellenti della vita umana, e tuttavia quegli stessi che così li chiamano, si eleggono d’intrattenersi scambievolmente colle loro stoltizie, piuttosto che spendere il tempo intorno ai coloro ammaestramenti. Così chi scegliesse da’ poeti migliori quelle che si chiamano sentenze, che sono quella parte dove essi poeti posero più studio, il medesimo avverrebbe ancora a queste, che gli uomini ascolterebbero più volentieri una commedia, se ben fosse la più scempia del mondo, che non quelle cose composte con tanto artifizio.

Καὶ τί δεῖ καθ' ἓν ἕκαστον λέγοντα διατρίβειν; Ὅλως γὰρ εἰ 'θέλοιμεν σκοπεῖν τὰς φύσεις τὰς τῶν ἀνθρώπων, εὑρήσομεν τοὺς πολλοὺς αὐτῶν οὔτε τῶν σιτίων χαίροντας τοῖς ὑγιεινοτάτοις οὔτε τῶν ἐπιτηδευμάτων τοῖς καλλίστοις οὔτε τῶν πραγμάτων τοῖς βελτίστοις οὔτε τῶν θρεμμάτων τοῖς ὠφελιμωτάτοις, ἀλλὰ παντάπασιν ἐναντίας τῷ συμφέροντι τὰς ἡδονὰς ἔχοντας, καὶ δοκοῦντας καρτερικοὺς καὶ φιλοπόνους εἶναι τοὺς τῶν δεόντων τι ποιοῦντας· ὥστε πῶς ἄν τις τοῖς τοιούτοις ἢ παραινῶν ἢ διδάσκων ἢ χρήσιμόν τι λέγων ἀρέσειεν; Οἳ πρὸς τοῖς εἰρημένοις φθονοῦσι μὲν τοῖς εὖ φρονοῦσιν, ἁπλοῦς δ' ἡγοῦνται τοὺς νοῦν οὐκ ἔχοντας, οὕτω δὲ τὰς ἀληθείας τῶν πραγμάτων φεύγουσιν, ὥστ' οὐδὲ τὰ σφέτερ' αὐτῶν ἴσασιν, ἀλλὰ λυποῦνται μὲν περὶ τῶν ἰδίων λογιζόμενοι, χαίρουσι δὲ περὶ τῶν ἀλλοτρίων διαλεγόμενοι, βούλοιντο δ' ἂν τῷ σώματι κακοπαθῆσαι μᾶλλον ἢ τῇ ψυχῇ πονῆσαι καὶ σκέψασθαι περί τινος τῶν ἀναγκαίων.

Post-testo
Nel commercio scambievole, o mordono e rimbrottano o sono rimbrottati e morsi; nella solitudine, in cambio di deliberare, attendono a far desiderii. Io non dico queste cose di tutti, ma di quelli a cui toccano. Certo e manifesto si è, che chiunque vuole o con versi o con prose piacere alla moltitudine, dee cercare sopra ogni cosa, non l’utile, ma il favoloso, perché di udir questo le genti si dilettano molto, se bene hanno poi disgusto quando veggano le battaglie e le contese reali. Per la qual cosa è da ammirare l’artificio d’Omero e dei primi che inventarono la tragedia, i quali conosciuta la natura degli uomini, adoperarono nella loro poesia l’uno e l’altro genere: perocché Omero cantò favolosamente le battaglie e le guerre de’ semidei, e quegli altri ridussero le favole in combattimenti e in azioni, di modo che, oltre a essere udite, elle ci divennero anche visibili. Adunque per così fatti esempi si dà bene ad intendere a chi vuol toccare gli animi degli uditori, che lasciando da parte i consigli e le ammonizioni, gli bisogna dire e scrivere quello di che egli vede che il popolo si diletta.
Traduzione di Giacomo Leopardi
 
Esercizio
Analizza i participi e le loro funzioni a partire dagli elementi caratterizzanti

correzione

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lunedì 14 ottobre 2019 - 16:36

Le amazzoni africane

materiale di greco per la 2B





Risultati immagini per amazzoni africane



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